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Crisi: Zaia, regionalizziamo debito pubblico ma poi via da Roma

domenica 17 giugno 2012
Crisi: Zaia, regionalizziamo debito pubblico ma poi via da Roma

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Verona, 17 giu.(Adnkronos) - "Veneto, la terra della rivoluzione". Lo ha detto Luca Zaia dal palco del 'no imu day". E ha annunciato: "La Lega propone una regionalizzazione del debito pubblico, ma, una volta pagata la propria quota, ognuno si amministra da se"'. "Facciamo una proposta al governo: ci sono oltre 1900 miliardi di debito pubblico, che ci costa ogni anno circa 80 miliardi di interessi - ha introdotto - Noi diciamo: dividiamoci il debito pubblico". Per Zaia, "noi in una trentina d'anni, con un mutuetto, ce lo paghiamo, poi pero' voi fuori dalle balle". "Questo, vuol dire che se i siciliani hanno 26mila forestali, se li pagano loro; se le regioni del Sud hanno la sanita' il rosso, se la pagano loro", mentre tfr e liquidazioni dei nostri lavoratori non li mandiamo a Roma, ce li teniamo noi e i contratti di lavoro li fanno i veneti per i veneti". "L'unica vera grande forza della Lega sono i militanti e le loro amministrazioni pubbliche. Da lI' partiamo", ha detto, "prima o poi troverete scritto sui cartelli 'benvenuti in Veneto, la terra della rivoluzione'".