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Lazio: taglio delle commissioni venerdi' in consiglio regionale

domenica 23 settembre 2012
Lazio: taglio delle commissioni venerdi' in consiglio regionale

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Roma, 19 set. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale del Lazio e' convocato in seduta ordinaria per venerdi' 21 settembre, alle ore 11, 30, per l'esame dei provvedimenti relativi al dimezzamento del numero delle commissioni consiliari permanenti, dalle sedici attuali a otto, e alla cancellazione delle tre commissioni speciali, secondo quanto previsto dall'Ordine del giorno 299 sui tagli alle spese del Consiglio, approvato l'altro ieri dall'Aula. Lo ha stabilito la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, presieduta dal presidente Mario Abbruzzese. Due i punti all'ordine del giorno: la proposta di legge regionale 388 per sciogliere le tre commissioni speciali "Federalismo fiscale e Roma Capitale", "Sicurezza ed integrazione sociale, lotta alla criminalita"', "Sicurezza e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro", istituite dalla legge regionale n. 5/2010, e la proposta di deliberazione consiliare che e' diventato un testo unificato della modifica all'articolo 14 del regolamento dei lavori del Consiglio, relativo al numero e alle attribuzioni delle commissioni consiliari permanenti, approvato all'unanimita' dalla Giunta per il Regolamento. Il termine per la presentazione degli emendamenti e' stato fissato per le ore 9,00 di venerdi' 21 settembre. Ecco dunque le nuove commissioni permanenti del Consiglio regionale, secondo la proposta di deliberazione consiliare che venerdi' dovra' passare al vaglio dell'aula consiliare: I Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale e sicurezza; II Affari comunitari e internazionali, cooperazione tra i popoli e tutela dei consumatori; III Vigilanza sul pluralismo dell'informazione; IV Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria; V Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunita', politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo; VI Ambiente, lavori pubblici, mobilita', politiche della casa e urbanistica; VII Salute e politiche sociali; VIII Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico. (segue)