Torino, 20 set. - (Adnkronos) -Si all'azzeramento della possibilita' di nominare assessori esterni, ma no alla riduzione del numero dei consiglieri da 60 a 50. E' la posizione di Michele Giovane, consigliere regionale dei Pensionati, che commnetando la proposta avanzata dal capogruppo del Pdl a Palazzo Lascaris, Luca Pedrale, osserva: "Riducendo il numero si andrebbe a penalizzare la rappresentanza delle province e la pluralita' elettorale. Insomma, pagherebbero le province minori ed ancora di piu' i partiti piu' piccoli. E' una questione matematica, chi dice il contrario mente sapendo di mentire o e' ignorante". "Non e' solo il totale risparmiato l'unica variabile che deve guidare le nostre scelte future - prosegue - se si vuole ottenere il risparmio del costo complessivo di 10 Consiglieri, e' sufficiente calcolare quanto costerebbero 50 Consiglieri e spalmarli sul numero di 60, ottenendo cosi' lo stesso risultato in termini di risparmio senza comprimere la rappresentanza degli elettori piemontesi". "Infine - conclude - va bene il revisore dei conti e la pubblicita' dei bilanci dei gruppi. Va bene abolire l'autocertificazione, ma non dimentichiamoci l'abolizione del rimborso chilometrico".




