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Lazio: pressing Pd sui centristi, per ora e' no da Casini /Adnkronos

domenica 23 settembre 2012
Lazio: pressing Pd sui centristi, per ora e' no da Casini /Adnkronos

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Roma, 23 set. (Adnkronos) - L'Udc non stacchera' la spina nel Lazio. Pier Ferdinando Casini detta la linea. Almeno per ora, si va avanti. Ma il Pd, che guida l'operazione-dimissioni dei consiglieri d'opposizione in Regione, confida in un ripensamento. "Loro sono in totale fibrillazione -dicono dal Pd- Buttiglione e' per staccare la spina, Cesa e' tentato e Casini... diciamo che sta prendendo tempo, ma quanto puo' reggere?". La scommessa in casa democrats e' che tra una settimana, dieci giorni, si arrivi al redde rationem. Forse. Magari passando per un accordo tra Pd e Udc modello Sicilia. Con un candidato presidente centrista in questo caso, pero'. I nomi che circolano anche tra i democratici, gia' dall'inizio dell'affaire Lazio, effettivamente non hanno nulla a che vedere con la precedente candidata di centrosinistra, la radicale Emma Bonino. Si va da Andrea Riccardi a Enrico Gasbarra. E' l'area ex-Ppi che sta tessendo la tela. Tanto che l'altro giorno un fioroniano come Gero Grassi diceva in Transatlantico: "Stavolta non ci saranno intoppi". Ma si dovranno fare le primarie? "No, non credo che saranno necessarie". Modello Sicilia, appunto. E oggi proprio Beppe Fioroni e' intervenuto, per primo, a provocare Casini: "Chiedo a Casini, che con correttezza e coerenza sostiene il governo Monti con la sua politica di rigore e legalita' contro ogni spreco e malversazione di denaro pubblico, di essere altrettanto coerente nel Lazio". (segue)