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Sondaggio Nando Pagnoncelli, Giorgia Meloni e FdI a 5 punti dalla Lega di Salvini: il trend, presto primo partito nazionale?

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Nelle rassegne stampa di oggi, sabato 25 aprile, sin dall'alba non si parla d'altro: l'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera, quello sulle intenzioni di voto. E se ci fossero le elezioni oggi? Bene, se ci fossero le elezioni oggi Giorgia Meloni e i Fratelli d'Italia prenderebbero il 18% tondo tondo. Avete capito bene: diciotto. Cifre pazzesche, impensabili solo fino a qualche mese fa, ennesima conferma di una rimonta forsennata, incontenibile, che potrebbero proiettare FdI ad essere la prima forza politica nazionale nell'arco di poche settimane. No, non è un'esagerazione. Il punto è che stando alla rilevazione Ipsos, guadagnando l'1,7% rispetto al mese precedente, FdI si porta a cinque punti dalla Lega di Matteo Salvini, che perde un ulteriore 0,9% e si assesta al 23,1 per cento.

 

 

Dunque, tra gli altri partiti il Pd perde lo 0,8% e si porta al 19,6 per cento. Quindi il M5s, in risalita di 0,9 punti percentuali al 18,9 per cento. Cifre che inquadrano in modo perfetto quanto i Fratelli d'Italia, ora, si candidino di prepotenza ad essere prima forza politica nazionale: si pensi soltanto che al 30 gennaio, secondo Ipsos e Pagnoncelli, stavano al 12 per cento. Un trend di crescita che, se durasse fino alle prossime elezioni, potrebbe consegnarci un panorama politico stravolto, impensabile fino a qualche tempo fa.

 

 

Per onor di cronaca, ecco gli altri partiti. Forza Italia cala dello 0,3% e si porta al 6,9 per cento; Italia Viva di Matteo Renzi lascia un ulteriore 0,4% e viene quotata al 2,5%, esattamente le cifre del rivale Carlo Calenda, che comunque negli ultimi 30 giorni con Azione lascia sul campo lo 0,3 per cento. Sorprende la performance di Europa Verde, data al 2,9% rispetto al precedente 1,9 per cento. Infine, +Europa che si deve accontentare di uno striminzitissimo 1,3 per cento.

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