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Paolo Zangrillo, il redditometro de Le Iene: reddito a picco dopo l'ingresso in Parlamento con Forza Italia

Paolo Zangrillo

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Il fratello meno famoso di Alberto Zangrillo, medico di Silvio Berlusconi e numero uno dell'ospedale San Raffaele di Milano, è stato letteralmente rovinato dall'ingresso in Parlamento. Tra i politici è quello che ci ha smenato più soldi. E' quanto emerge da una inchiesta delle Iene, che andrà in onda stasera 23 febbraio, riportata sul Corriere della Sera. Paolo Zangrillo, è all'ultimo posto della classifica, mentre Matteo Renzi, il primo, ergo il parlamentare che si è maggiormente arricchito. 

 

Per stilare l'elenco di chi ci ha perso e chi ci ha guadagnato, i due inviati del programma, Marco Occhipinti e Filippo Roma, hanno controllato l'ultimo reddito imponibile presentato da cento parlamentari prima di entrare alla Camera o al Senato, con la dichiarazione più recente, presentata nel 2020 per il 2019. 

Quel che è certo è che gli italiani sono i parlamentari più pagati d'Europa. La maggioranza dei deputati e senatori (più l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte), infatti, non hanno subito il tracollo di Paolo Zangrillo, che dai 820.799 euro del 2017, quando faceva il dirigente d'azienda prima di essere eletto con Forza Italia, è sceso nel 2019 a 98.471 euro. Una rovina. 

 

Ma ci hanno smenato anche l'ex giornalista e conduttore televisivo Gianluigi Paragone che dopo l'elezione con il Movimento 5 Stelle è precipitato di 321.734 euro, l'imprenditrice Michela Vittoria Brambilla  - di 242.173 euro - e per importi minori pure Dario Franceschini, Renata Polverini e Francesco Boccia.

Da dire però che c'è anche chi è passato da "reddito imponibile 0" a delle somme consistenti. Come Sara Cunial, pasionaria No vax e teorica dei complotti planetari che è passata da imprenditrice agricola a reddito 0 nel 2017 a 92.728 euro nel 2019, pari allo stipendio e voci varie parlamentari, tolti i soldi al partito. A zero erano anche, prima di finire in Parlamento, i grillini Roberto Fico e Luigi Di Maio, e la piddina Anna Ascani.

 

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