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Calenda sogna: "In un futuro partito prenderei Giorgetti"

martedì 20 settembre 2022
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"Prenderei volentieri Giorgetti in un futuro grande Partito Repubblicano. Zaia e Fedriga sono capaci ma alla fine resta sempre Salvini, anche se non lo vogliono. Le loro sono leadership molto locali". Così il leader di Azione, Carlo Calenda, intervistato nello Speciale elezioni di LaPresse. Poi sulla canzone "Bella Ciao": "Ce la facevano cantare a tutti alle elementari e alle medie, poi è stata politicizzata ma è stata una grande canzone della Resistenza. La sinistra l'ha fatta diventare una canzone di parte, mentre è una canzone repubblicana e antifascista" e le parole dei tedeschi s Giorgia Meloni, leader di FdI: "Non si può definire Meloni una fascista, sono parole gravi", conclude.