Siamo alle solite. La sinistra sta dalla parte sbagliata anche nella vicenda di Maduro. "Una dichiarazione grave, a tratti incredibile. Ma anche insostenibile, non solo sul piano del diritto internazionale, considerato che in Venezuela vivono 160mila nostri connazionali e che potremmo svolgere un ruolo di mediazione. Si concentri piuttosto sulla liberazione di Alberto Trentini". Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, Giuseppe Provenzano, responsabile esteri del Pd, commentando le parole della premier Meloni sulla crisi in Venezuela. "Occorre fare prima possibile una discussione in Parlamento. Hanno giurato sulla Costituzione, l'Italia ripudia la guerra per risolvere le controversie internazionali" prosegue.
"Rappresenta un ulteriore tassello dello smantellamento dell'ordine multilaterale - aggiunge -. Ma non possiamo rassegnarci alla storia che torna indietro, alla politica di potenza, a un mondo in cui l'uso della forza si sostituisce al diritto". Poi sulle parole di Trump che ha detto che governeranno a Caracas, minacciando anche Colombia e Cuba, Provenzano afferma: "Minacce da non sottovalutare. Spero in una reazione di quella parte dell'America che non si rassegna a questo incubo" afferma ancora l'esponente dem. "Aveva promesso di mettere fine ai conflitti e portare la pace - prosegue Provenzano -, sognava il Nobel, invece sta producendo solo caos a livello regionale e globale".
"Sono colpito dalla timidezza della maggior parte dei governi europei - prosegue - e di una Commissione che non capisce quanto è avvenuto. Non condannare una simile violazione del diritto internazionale mina il quadro non solo giuridico ma persino morale del nostro sacrosanto sostegno all'Ucraina, confermando un doppio standard. Nessuno si può sentire al sicuro in un mondo così. In questo quadro non c'è alcuno spazio per l'Unione europea se non è in grado di esprimere un'altra idea di mondo e di difendere con coerenza e forza il diritto internazionale e il multilateralismo". "Dico semplicemente che è un regime indifendibile, noi abbiamo sempre sostenuto l'opposizione democratica in Venezuela, dialogando con la parte progressista. Ma il mondo è pieno di regimi, la soluzione non può essere la guerra di aggressione e la fine dell'ordine globale basato sulle regole" conclude Provenzano. Siamo alle solite...




