Le vedove di Nicolas Maduro non sono in Venezuela, ma in Italia. E si celano tra i nostri comunisti. Un esempio? Due giorni fa si è svolta a Roma una manifestazione per solidarizzare contro la cattura del dittatore di Caracas. In piazza però c'erano anche gli esuli venezuelani in festa per quanto accaduto nel loro Paese. Il risultato? Gli esponenti di Cgil e Anpi hanno aggredito verbalmente e fisicamente i manifestanti contro Maduro.
Tra i più agguerriti della Cgil c'era anche un uomo che, come riporta il Tempo, frequentava i raduni di Nicolas Maduro a Caracas. Insomma, non proprio un passante. Ma del resto lo stesso Maurizio Landini ha dichiarato che il dittatore comunista è stato eletto democraticamente.
Roma, venezuelana aggredita al corteo di Anpi e Cgil: "Scappa anche da qui"
"Guarda, guarda, ha aggredito la ragazza". Momenti di tensione tra i "pacifisti" di Anpi e Cgil, pre..."Il contestatore della Cgil che due giorni fa insultava e minacciava i cittadini venezuelani che celebravano la caduta del regime di Maduro, nel 2024 frequentava i raduni del dittatore a Caracas - ha commentato l'account social di Fratelli d'Italia su X -. Capito il paradosso? Chi legittima una dittatura pretende oggi di impartire lezioni di diritti a chi da quel sistema autoritario è stato costretto a scappare. La sinistra sindacale - ha concluso FdI - è fuori dalla realtà e accecata dall’ideologia".




