"Questa è l’idea di pace di Avs e M5S: interrompere l’invio di aiuti militari all’Ucraina mentre la Russia continua a bombardare ospedali, scuole e infrastrutture civili, persino a Natale. Il risultato scontato sarebbe la resa incondizionata di Kiev. Non la fine della guerra, ma la vittoria dell’aggressione. Perché togliere a un Paese aggredito gli strumenti per difendersi non apre alcun negoziato: produce solo sottomissione. E mentre ripetono il mantra “meno armi e più diplomazia”, la risposta è una sola: ditelo a Putin. Colpisce come la compassione sia assoluta per alcuni drammi umanitari, ma diventi improvvisamente negoziabile quando riguarda l’Ucraina": l'affondo di Mara Carfagna di Noi Moderati contro la sinistra che si schiera contro Kiev.
Questa è l’idea di pace di Avs e M5S: interrompere l’invio di aiuti militari all’Ucraina mentre la #Russia continua a bombardare ospedali, scuole e infrastrutture civili, persino a Natale. Il risultato scontato sarebbe la resa incondizionata di #Kiev. Non la fine della guerra, ma… pic.twitter.com/sEiFhSQjVF
— Mara Carfagna (@mara_carfagna) January 15, 2026




