Alla Camera c'è stato un minuto di silenzio in ricordo di Quentin Deranque, il 23enne attivista di destra ucciso di botte dagli antifascisti a Lione. Una morte che ha scosso tutta la Francia e che ha spinto FdI a promuovere la sua commemorazione anche in Parlamento. Il centrodestra ha chiesto alla sinistra di prendere le distanze da questa ondata di violenze che riguarda antagonisti e centri sociali riconducibili al loro mondo politico.
"Tutte le forze si devono unire nel condannare, nel prendere le distanze, nel commemorare un ragazzo vittima del fatto di essere un attivista che manifestava per le proprie idee. Non c’è nulla che giustifichi tutto questo. Una presa di distanza e di condanna unanime per un fatto così grave come quello avvenuto in Francia, ma che non è molto distante da altri episodi avvenuti anche nel nostro Paese. L’odio e la violenza politica vanno condannati senza esitazione, senza distinguo, senza silenzi e senza 'ma'", ha spiegato Augusta Montaruli.
Ilaria Salis e Mimmo Lucano, la loro firma: pestato a morte a Lione, il caso deflagra
Jean-Luc Mélenchon, leader dell’estrema sinistra francese, è finito nel mirino del governo, dopo l&r...Ma da parte del Partito democratico ecco piovere il consueto doppiopesismo. La difficoltà ad esprimere una condanna netto. Se in passato chiedevano a gran voce a Giorgia Meloni di dichiarare pubblicamente la matrice di un episodio di violenza, ora invece ritengono che l'ideologia non conti più di tanto. Già, conta soltanto se il picchiatore è un "fascista". "Di fronte a brutali aggressioni non c'è bisogno di conoscere le idee degli aggressori per esprimere sempre la nostra netta, totale, completa condanna", ha osservato Andrea Casu del Pd che, intervenendo, mette anche in chiaro come condannare, ora, sia necessario "perché crediamo che semi di violenza stanno crescendo anche attorno noi e crediamo che nessuno possa permettersi di utilizzare l'ideologia per attribuire a fatti gravi valenze diverse". In caso contrario, loro avrebbero taciuto sulla "matrice nera" dell'aggressione? Suvvia...




