"Leggo con sgomento gli ultimi sviluppi sull’uccisione di uno spacciatore nel noto 'boschetto della droga' di Rogoredo": Giorgia Meloni lo ha dichiarato in una nota riferendosi al caso di Carmelo Cinturrino, il poliziotto arrestato per omicidio volontario di un pusher in zona Rogoredo a Milano. "Gli inquirenti ipotizzano che questo crimine sia legato a dinamiche connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti, nelle quali sarebbe coinvolto anche l’agente di Polizia che ha sparato. Se quanto ipotizzato trovasse conferma nel seguito delle indagini, ci ritroveremmo davanti a un fatto gravissimo, un tradimento nei confronti della Nazione e della dignità e onorabilità delle nostre Forze dell’Ordine", ha aggiunto la presidente del Consiglio.
E ancora: "Provo profonda rabbia all’idea che l'operato di chi tradisce la divisa possa 'sporcare' il lavoro dei tantissimi uomini e donne che, ogni giorno, ci proteggono e difendono la nostra sicurezza, con abnegazione, sacrificio e senso delle Istituzioni. Servitori dello Stato nei confronti dei quali, invece, dobbiamo tutti essere riconoscenti. Come dobbiamo essere riconoscenti in particolare alla Polizia di Stato che, su delega della Procura di Milano, sta svolgendo le indagini sui propri agenti coinvolti in questa tragica vicenda, al solo fine di far emergere la verità". Infine, riferendosi alle polemiche dell'ultima ora, soprattutto da sinistra, ha affermato: "Chi indossa una divisa e rappresenta le Istituzioni ha il dovere di farlo con il massimo del rigore. E con chi sbaglia, a maggior ragione perché indossa quella divisa, occorre essere implacabili. La giustizia farà il suo corso e confidiamo che sia determinata, anche perché - a differenza di quello che leggo - non esiste alcuno 'scudo penale'".
Rogoredo, sinistra senza vergogna: "Stop all'uso politico dei fatti di cronaca"
Il caso di Carmelo Cinturrino è, ovviamente, anche un caso politico. Lo è stato sin dal principio, con l...A dire la sua pure la segretaria dem Elly Schlein che non ha perso occasione di attaccare il governo: “È una tragedia su cui si è innescata subito una speculazione politica da parte della presidente del consiglio Meloni e del vicepremier Matteo Salvini, che pur di attaccare i giudici in vista del referendum costituzionale hanno una volta ancora strumentalizzato gravemente un fatto di cronaca”.




