"Stiamo parlando di shock del mercato che stanno avvantaggiando tantissimo alcuni grandi operatori": Giuseppe Conte, in collegamento con Paolo Del Debbio a 4 di Sera su Rete 4, lo ha detto a proposito delle conseguenze della guerra in Iran. Dopodiché si è messo a fare una lista delle priorità: "Prima cosa, bisogna tornare a Bruxelles, l'Italia deve promuovere la revisione del patto di stabilità e crescita, che è un cappio al collo, io l'ho detto subito, andava rinegoziato e non sottoscritto. Adesso va assolutamente rimesso, perché se stiamo così aumenta il caro carburante, le famiglie sono strozzate, le imprese pure, dobbiamo tagliare la spesa sociale e non ce lo possiamo permettere".
Dunque, ha proseguito: "Serve la tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche, noi lo abbiamo chiesto anche per le banche, le imprese assicurative, le industrie delle armi che stanno accumulando profitti ingentissimi. E poi ancora ridurre le accise. Sono passati tantissimi giorni e il governo non ha ancora riunito un consiglio dei ministri per assumere provvedimenti".
Sondaggio Mentana, FdI ennesima conferma e Pd giù: chi sale e chi scende
Fratelli d'Italia si conferma primo partito nell'ultimo sondaggio condotto da Swg per il TgLa7, illustrato da En...Infine, un attacco al governo anche sul tema del referendum sulla giustizia: "Il centrodestra ha sempre fatto una battaglia per rivendicare un primato della politica sulla magistratura, loro dicono: noi stiamo governando, abbiamo avuto l'investitura popolare e la magistratura non ci deve intralciare. Quello che stanno facendo significa smantellare un pilastro della Costituzione. La politica deve rispettare un principio dello stato democratico: la legge è uguale per tutti".




