Giorgia Meloni non può parlare. Nemmeno se si tratta di una intervista in un semplice podcast. L'ospitata del presidente del Consiglio a Pulp Podcast ha fatto insorgere molti benpensanti di sinistra che hanno attaccato sia la leader di Fratelli d'Italia sia i due padroni di casa: Fedez e mr. Marra. Secondo i critici, la premier non doveva prestarsi a un format di questo topo e i due conduttori dovevano essere più "cattivi" nelle domande a Meloni. Alcuni, come Angelo Bonelli, si sono addirittura lamentati di non aver ricevuto un invito. Mr. Marra, dal canto suo, ha ricordato al portavoce dei Verdi che al podcast ha partecipato Nicola Fratoianni in qualità di leader di Alleanza Verdi e Sinistra. Non ci sono notizie, invece, di Elly Schlein e Giuseppe Conte, entrambi invitati ed entrambi assenti dopo aver ignorato la gentile offerta.
"Quando non parlo, dicono che scappo - ha commentato Giorgia Meloni con un post su Instagram -. Quando parlo, contestano il luogo, il mezzo e pure chi mi intervista. A questo punto il sospetto è uno: che preferirebbero semplicemente che io non esistessi. Mi spiace, ma su questo non posso accontentarli. Posso però invitarli a una cosa più semplice: guardare la puntata - ha concluso - prima di commentarla".




