"Giorgia Meloni non vuole aiutarci nella guerra, sono scioccato": lo afferma Donald Trump parlando al telefono con il Corriere della Sera. "Piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? - chiede Trump - Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo".
Le parole del presidente americano, spiazzanti, arrivano dopo le critiche della premier italiana che ha definito "inaccettabile" l'attacco dello stesso capo della Casa Bianca a Papa Leone XIV, lunedì mattina. "E' lei che è inaccettabile, perché non le importa se l'Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l'Italia in due minuti se ne avesse la possibilità", prosegue Trump nel suo colloquio con il Corsera.
Accusata di essere rimasta in silenzio dopo le parole del presidente Usa sul Pontefice (definito "debole con i criminali" e "pessimo in politica estera"), Meloni aveva zittito le critiche delle opposizioni lunedì pomeriggio. E questa mattina, ospite di Vinitaly, la leader di Fratelli d'Italia è tornato sulla questione con parole ancora più chiare: "A me pareva che il post pubblicato alle 8.30 del mattino fosse un segnale chiaro, poi ovviamente servivano parole più chiare e abbiamo detto anche parole più chiare. Non so quanti leader le abbiano espresse, questo per quanti dicono che ci sarebbe una sudditanza".
Nel centrodestra, il più duro con Trump è stato peraltro Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati: "Mi sembra che il giudizio riguardo a quanto accaduto ieri sia stato unanime, non solo in Italia, ma in tutte le parti del mondo. La linea rossa mi sembra che l’abbia varcata Trump". "Non credo - ha concluso Lupi, ospite di Start su Sky Tg24 - che rispetto a quello che è accaduto servano delle iniziative diplomatiche: richiamare l’ambasciatore americano piuttosto che altro, semplicemente perché la risposta più forte l’ha data il Papa che in tono deciso ha detto che non ha paura e che il Vangelo non intimorisce nessuno".




