"Per me è importante sottolineare come a Genova questa cosa funzioni", "Il campo largo dice?": questo scambio di battute è avvenuto tra la sindaca di Genova Silvia Salis e Fabio Fazio a Che tempo che fa sul Nove. Dopo un momento di lieve imbarazzo, la prima cittadina ha ripreso la parola correggendosi: "Sì, questa coalizione progressista nella sua massima ampiezza... Funziona perché parliamo di progetti, parliamo di cose da fare, abbiamo avuto un programma chiaro e credo che anche questo sia motivo del fatto che ci sia attenzione per la nostra città".
Sulle possibili primarie per la leadership nel campo largo, invece, la sindaca ha detto: "Credo che una parte del dilemma della sinistra sia sempre stata la sua divisione. Da elettrice di sinistra dico che non vorrei vedere una gara tra i nostri leader. Parlare di un programma da presentare al Paese, quali sono le idee che riguardano la vita quotidiana delle persone che vivono in Italia, credo che sia molto più interessante che la scelta del leader”. E poi: "Tra Schlein e Conte chi voterei? Non voterei, voterei alle Politiche". Mentre sulla possibilità che sia lei la leader: "Io sono la sindaca di Genova, la mia priorità è quello. Questo è il mio obiettivo e anche dimostrare di saperlo fare bene".
Parlando del suo percorso, poi, la Salis ha spiegato: "Prima sono passata dalla politica sportiva. Quando mi sono infortunata a pochi mesi dalle Olimpiadi di Rio De Janeiro, poi sono entrata nel consiglio federale della federazione di atletica leggera. Dopo quel quadriennio, dove ero seduta anche nel consiglio nazionale, sono diventata vicepresidente del comitato olimpico, che devo dire è stata una scuola politica importante perché lì ovviamente si fa sport ma si hanno grandi rapporti con le istituzioni politiche e amministrative del Paese. Quello è stato un periodo in cui ho imparato molto".
Mentre sul suo lavoro di sindaca, ha sottolineato: "Credo che gli amministratori del territorio abbiano questa immediata vicinanza con quello che fanno. Il lato positivo e sfidante e anche la complessità di essere una sindaca o un sindaco è di avere un contatto diretto con la vita delle persone che ti hanno eletto e che non ti hanno eletto, con la vita della tua città, credo che questo ci dia un aspetto pratico e fattivo". "Per esempio domani cosa fa?", l'ha incalzata il conduttore. E lei: "Domani la giornata inizia presto, abbiamo un incontro importante sul porto e la logistica, cose pratiche. Il sindaco deve tenere insieme l'ordinario e lo straordinario".
"Abbiamo avuto un programma chiaro e credo che anche questo sia motivo del fatto che ci sia attenzione per la nostra città"@silvia_salis a #CTCF pic.twitter.com/Amgrx8nnb5
— Che Tempo Che Fa (@chetempochefa) April 26, 2026




