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Sondaggio-Ghisleri, dato-choc tra chi vota Vannacci: "Nessun insulto a Meloni"

di Roberto Tortoralunedì 13 luglio 2026
Sondaggio-Ghisleri, dato-choc tra chi vota Vannacci: "Nessun insulto a Meloni"

2' di lettura

"Restraining Order Needed", virgolettato a corredo di una foto di Giorgia Meloni, postata da Donald Trump. L’espressione, si badi, negli Stati Uniti richiama i provvedimenti restrittivi nei casi di molestie e stalking. E, quindi, giù la bufera da settimane. Con un solo gesto, il presidente americano è riuscito nell'impresa di mettere d'accordo quasi tutti gli italiani. Contro di lui. O quasi. Secondo un sondaggio di Only Numbers, rilanciato da La Stampa infatti, non tutto il centrodestra va contro Donald Trump: solo il 44% dei vannacciani considera quel messaggio un insulto nei confronti della presidente del Consiglio. Una percentuale che li distingue dal resto del panorama politico e che conferma come il rapporto con Trump rimanga particolarmente solido proprio nell'area più sovranista. È solo una fetta, poi i dati cambiano a seconda del colore dell’elettorato. Il 71,8% condivide il giudizio espresso da Carlo Calenda, che aveva definito il presidente americano “un ignobile bullo da quattro soldi”.

Ancora più significativo è il fatto che il 59% degli intervistati consideri “grave e offensivo” il post con cui Trump ha la famigerata fotografia. Il sondaggio fotografa, comunque, un sentimento diffuso. Il 61,6% degli italiani interpreta quel post non soltanto come un attacco a Giorgia Meloni, ma all'Italia nel suo complesso.

E il 66,5% approva la scelta della premier di non replicare direttamente al presidente americano. Se fino a pochi anni fa il presidente degli Stati Uniti godeva quasi automaticamente di grande prestigio nell'opinione pubblica italiana, oggi quel credito non appare più scontato. La provocazione social di Trump sembra aver superato un confine: quando il bersaglio diventa il capo del governo di un Paese alleato, molti italiani smettono di leggerla come una semplice polemica politica e la percepiscono come una questione di rispetto istituzionale. Eppure, tra gli elettori di Vannacci, quasi uno su due continua a non vedere in quel post alcuna offesa.