«Non c’è nessuno stallo. C’è un’opposizione che dopo aver deciso di non dare il parere sul nome del presidente Rai indicato dal Cda, in cui lei stessa siede, ha deciso che l’ultimo suo colpo di coda per non arretrare rispetto al potere che aveva costruito era dimettersi dalla Commissione». Augusta Montaruli, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai alla Camera, le suona alla sinistra.
«Ma i regolamenti sono chiari. La Commissione di Vigilanza non è un organo opinabile. Ci siamo dimessi anche noi per consentirne il rinnovo e bene hanno fatto le presidenze di Camera e Senato a chiedere a tutti i gruppi i nomi dei nuovi componenti», ha spiegato l’esponente di Fratelli d’Italia. Una lettura simile a quella già espressa dal forzista Maurizio Gasparri, secondo cui la maggioranza avrebbe fatto la propria parte indicando per tempo i nomi dei nuovi componenti, a differenza dell’opposizione. Il Pd, nemmeno a dirlo, strilla. Secondo la deputata Ouidad Bakkali lo stallo sarebbe tutta colpa della maggioranza. Per Bakkali, un’eventuale nomina d’ufficio dei componenti rappresenterebbe «una forzatura inaccettabile».
Sigfrido Ranucci, delirio-M5s: "È il piano di Giorgia Meloni"
Eccolo, Sigfrido. Il moralizzatore, ormai mollato da tutti, persino dall’ex consulente Giangaetano Bellavia (&laqu...Dal punto di vista tecnico, con 25 voti già in Commissione, alla maggioranza basterebbero altri due voti favorevoli per raggiungere i due terzi previsti dalla legge sulla governance Rai e procedere, eventualmente, anche senza il via libera delle opposizioni. Uno scenario non da escludere, visto e considerato il continuo ostruzionismo dei progressisti. «I nuovi palinsesti Rai ci raccontano un servizio pubblico finalmente libero da una sinistra da sempre allergica al pluralismo. È finita l’era in cui la Rai sottostava ai diktat della militanza ideologica. La narrazione di “TeleMeloni” è una falsità. Se ne facciano una ragione: la Rai è di tutti gli italiani e l’informazione è finalmente liberata dal loro monopolio», ha poi aggiunto Augusta Montaruli.




