Un comunicato stampa diffuso dalla Regione Emilia-Romagna, come riporta ilGiornale, ha suscitato polemiche per un errore relativo alla vittima dell’attentato avvenuto a Modena il 16 maggio. Nel testo, firmato a nome del presidente Michele De Pascale e della Giunta regionale, il cordoglio veniva espresso per la presunta morte della turista tedesca di 55 anni rimasta gravemente ferita nell’attacco. In realtà, la donna è ancora viva e si trova in Germania, mentre la vittima deceduta era Monica Esposito.
Il comunicato, inviato dall’Ufficio stampa regionale, parlava di "enorme dolore e tristezza" e ringraziava la famiglia della donna per aver acconsentito alla donazione degli organi, definendola un gesto di grande umanità. Inoltre, veniva annunciato che il presidente De Pascale aveva inviato una lettera di cordoglio all’ambasciatore della Germania in Italia, Thomas Bagger, ritenendo erroneamente che la vittima fosse la cittadina tedesca.
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La rossa Bologna ha il record italiano di consumo di canne, è ai primi posti per l’assunzione di ecstasy e ...Una volta accortasi dell’errore, la Regione ha diffuso un secondo comunicato corretto, eliminando il riferimento alla turista tedesca. Tuttavia, secondo il testo, non sarebbero state presentate scuse né alla donna coinvolta né alla sua famiglia per l’equivoco.
L’episodio è stato accostato dall’autore alla rapidità con cui le istituzioni regionali avevano preso posizione su altri fatti di cronaca, come la manifestazione organizzata a Bologna dopo la morte di Fakir. La vicenda ha avuto una limitata eco mediatica: alcune testate locali avrebbero rimosso la notizia, mentre il quotidiano La Pressa di Modena ha raccontato l’accaduto, evidenziando l’errore nel comunicato e il conseguente invio della lettera all’ambasciatore tedesco.




