"Noi stiamo combattendo le battaglie di sempre a cui se ne sono aggiunte delle altre, ovviamente abbiamo tanti avversari e a volte dei nemici. Come con Draghi e Meloni siamo sempre contro il riarmo e per le misure contro il carovita per restituire il potere di acquisto agli italiani. La nostra identità è sempre quella. Non ricordo Grillo in prima linea quando contrastavamo Draghi": il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte lo ha detto a Zona Bianca su Rete 4, a proposito delle dichiarazioni di Beppe Grillo sull’identità del M5s. Il comico, infatti, nei giorni scorsi ha rimproverato all’attuale dirigenza del Movimento il tradimento degli ideali di un tempo.
Conte, poi, ha aggiunto: "Ricordo, è un fatto notorio, anche se non mi va di rimestare cose del passato, che Grillo lasciò deluso un grande intellettuale, raffinatissimo e indipendente, come Domenico De Masi al quale riferì che Draghi lo aveva invitato ad abbandonare Conte per appoggiare la scissione di Di Maio, e lui non oppose nulla". Quella confidenza del cofondatore M5s, ha aggiunto il leader pentastellato, "provocò l'indignazione di De Masi che, lo dichiarò anche in un'intervista pubblica, gli disse 'ma come hai fatto a non mandarlo a quel paese?'".
Traversi, l'ex M5s passa con FdI: "L'Italia tiene grazie a Giorgia Meloni"
Nuovo "acquisto" per Fratelli d'Italia. Il deputato Roberto Traversi, ex Movimento 5 Stelle, ha annunciato...Parlando delle spese militari, invece, l'ex premier ha chiesto in maniera provocatoria: "Che cosa mangiano gli italiani? In tavola gli mettiamo droni e missili". E ancora: "Con il caro-spesa, i prodotti freschi rispetto al giugno dell'anno scorso sono aumentati del 5% e i salari reali invece crollano sempre più. Siamo in una situazione drammatica, invece ci ritroviamo in questa situazione con tutti questi miliardi buttati perché Giorgia Meloni irresponsabilmente ha messo delle firme programmando una spesa folle fino al 5% del Pil. Tutto questo è insostenibile".




