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Se per la sinistra è colpa del fascismo pure Marcinelle

Ps: interessante la puntata di ieri sera di In Onda, su La7, il programma condotto da Luca Telese e Marianna Aprile
di Alberto Busaccalunedì 10 agosto 2026
Se per la sinistra è colpa del fascismo pure Marcinelle

2' di lettura

Alla fine, su tanti giornali e pure in televisione, è passata la linea Landini: a contestare Ignazio La Russa durante la commemorazione del disastro di Marcinelle (mentre stava leggendo il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella), sono stati i militanti antifascisti belgi del sindacato Fgtb, mentre la Cgil non c’entra nulla. A tirare in ballo i cigiellini è stata Fratelli d’Italia, prima con Carlo Fidanza, capodelegazione di Fdi al Parlamento europeo, e poi anche con il premier, Giorgia Meloni. Si sono sbagliati entrambi? È stato un «colpo di sole», come ha detto Landini con la consueta arroganza?

Come Libero ha spiegato ieri, non c’è stato nessun colpo di sole. Alcuni dei contestatori avevano infatti al collo il fazzoletto commemorativo che potete vedere nella foto qui sopra, “firmato” sia dall’Fgtb che dalla Cgil. Non è un caso, visto che le iniziative per commemorare le vittime di Marcinelle sono state organizzate insieme dai due sindacati, e il logo di quello belga compare anche sul manifesto ufficiale della Cgil, dove veniva annunciata la presenza di Landini. Insomma, anche se l’idea di voltare le spalle a La Russa fosse venuta solo al sindacato belga, il medesimo Landini non può fare finta di non c’entrare nulla. Intanto potrebbe dissociarsi dai suoi omologhi belgi, cosa che non ha fatto, limitandosi a dire con indignazione che lui e i suoi non c’entravano niente. E poi, invece di prendersela con Fratelli d’Italia, dovrebbe fare più attenzione a chi sceglie come compagni di strada e soprattutto a chi concede l’utilizzo dei loghi della Cgil...

Ps: interessante la puntata di ieri sera di In Onda, su La7, il programma condotto da Luca Telese e Marianna Aprile. Nel corso del dibattito sul caso Marcinelle, Marino Sinibaldi, del podcast Timbuctu, dopo aver difeso la protesta dei belgi contro La Russa perché in quel Paese non si è ancora rimarginata «la ferita dell’invasione nazista», è arrivato a dire che pure il disastro in cui morirono 262 minatori, di cui 136 italiani, è in fondo in fondo colpa del fascismo, perché i nostri connazionali sono emigrati per fuggire da un’Italia «distrutta dal fascismo». Ora è tutto più chiaro...