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Il Pd attacca la rossa Frederiksen? Fdi risponde con un siluro: "Difendere i confini è una colpa"

di Roberto Tortoramercoledì 19 agosto 2026
Il Pd attacca la rossa Frederiksen? Fdi risponde con un siluro: "Difendere i confini è una colpa"

2' di lettura

Con un post sui propri profili social Fratelli d’Italia si scaglia contro l’opposizione: “La sinistra italiana ed europea attacca con una lettera Mette Frederiksen, una premier socialdemocratica della loro stessa famiglia politica, perché sull’immigrazione prende le distanze da Sánchez e condivide la linea di Giorgia Meloni”. 

Il discorso sulla pagina del primo partito italiano, poi, prosegue così: “È qui che emerge tutta la loro contraddizione: non accettano che una leader di sinistra possa riconoscere le ragioni di Meloni, perché l’opposizione pregiudiziale viene prima del merito. E continuano a considerare la difesa dei confini una colpa, invece che una responsabilità di governo. Il risultato è il paradosso di chi, pur di non dar ragione a Meloni, finisce per preferire il modello Ceuta a una politica seria di protezione delle frontiere europee”. Nella foto che ritrae insieme Giorgia Meloni e Mette Frederiksen c’è, quindi, la sentenza: “La sinistra attacca la premier danese Frederiksen, perché sull'immigrazione dà ragione a Meloni. Per loro difendere i confini è una colpa”.

Subito valanghe di critiche alle forze d’opposizione nei commenti e nella discussione che segue al post. C’è chi scrive: “La sinistra italiana è il partito dell'invasione e della sostituzione etnica!”. C’è, poi, chi aggiunge: “La sinistra, per difendere sempre e comunque le proprie astruse idee da chi non la pensa come loro, si venderebbe pure l'anima al diavolo…”. C’è, inoltre, chi afferma un principio: “Difendere i confini è un obbligo per qualsiasi governo, sempre e solo Italia”. C’è anche chi si complimenta con la premier danese: “Una socialdemocratica che ragiona con la sua testa e non solo per ideologia!!!”. Nel suo intervento al Parlamento di Copenaghen, la Frederiksen aveva ribadito la necessità di una migrazione controllata: “Una politica migratoria rigorosa è fondamentale per la Danimarca e per l’Europa. Continuiamo a seguire la situazione con estrema attenzione. Nemmeno per un secondo esiteremo ad adottare le misure necessarie. L’aspetto importante in relazione a Schengen è che, se in un Paese sorgono problemi – che si tratti di criminalità o di rifugiati – l’arma più efficace che abbiamo in Danimarca è il controllo delle frontiere. Sono una convinta sostenitrice del controllo delle frontiere”.