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"Le Monde" attacca Meloni per i video sui rimpatri? Figuraccia: ecco cosa faceva Macron...

mercoledì 19 agosto 2026
"Le Monde" attacca Meloni per i video sui rimpatri? Figuraccia: ecco cosa faceva Macron...

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Le Monde guarda all’Italia e interpreta i video del Viminale sui rimpatri come il segnale di una destra sempre più radicale, spinta dall’ascesa di Roberto Vannacci. Ma il modello della comunicazione politica sulle espulsioni non è una novità italiana: la Francia di Emmanuel Macron lo aveva già sperimentato, come sottolinea il Secolo d'Italia.

Nell’agosto 2026, il quotidiano francese ha criticato la scelta del governo Meloni di diffondere sui social immagini di persone ammanettate accompagnate verso gli aerei, sostenendo che tali contenuti alimentino gli account più radicali. Giorgia Meloni aveva rilanciato uno dei video rivendicando la linea del governo su sicurezza, confini ed espulsioni.

Il precedente francese risale all’autunno 2023, quando l’allora ministro dell’Interno Gérald Darmanin iniziò a pubblicare con frequenza su X i numeri degli stranieri espulsi, fornendo anche età, precedenti e motivazioni dei rimpatri. In meno di tre settimane comunicò quasi duecento espulsioni. La strategia non era casuale: Darmanin spiegò che i dati complessivi non convincevano l’opinione pubblica e che raccontare i singoli casi serviva a dimostrare concretamente l’azione dello Stato.

La differenza, sottolinea il testo, riguarda soprattutto la forma: la comunicazione italiana punta anche sulle immagini delle operazioni, mentre quella francese si concentrava maggiormente su numeri e profili individuali. Il principio, però, appare simile: trasformare le espulsioni in contenuti politici per mostrare agli elettori che vengono effettivamente eseguite.

Il paradosso è quindi evidente: ciò che oggi Le Monde presenta come una deriva muscolare dell’Italia era già stato utilizzato, pochi anni fa, dal governo Macron.