Lo strafalcione del Pd, con la toppa peggio del buco, scatena Ignazio La Russa. "A Pisa una scritta nera su un muro giallo fa subito scattare l'allarme fascismo. La sinistra denuncia, polemizza, manda comunicati stampa. D'altronde si sa... 'Quando la destra è al governo la democrazia è in pericolo' (questa l'ho già sentita da qualche parte)", scrive sui social il presidente del Senato. "Poi passano i minuti, forse qualche ora e si scopre finalmente la verità: a fare quella scritta così 'nostalgica' non è stata la mano di pericolosi camerati in camicia nera ma quella di alcuni operai durante i lavori di ristrutturazione della scuola Collodi", prosegue.
Pisa, strafalcione del Pd: "Scritte fasciste a scuola". Ma sono le indicazioni degli operai per i lavori
"Le scritte e i simboli riconducibili all'immaginario fascista e nazista comparsi sui muri della scuola primari..."Niente Ventennio quindi. E nemmeno manganelli e olio di ricino. Solo banali indicazioni edili... per il cappotto termico. Dalle camicie nere al cappotto termico. Il caldo fa brutti scherzi, ma spesso li fanno anche le ossessioni della sinistra", ironizza alla fine. D'altronde dopo la clamorosa gaffe dem, le scuse sono state tutte da ridere.
Scritte per muratori scambiate per fasciste, altro strafalcione-Pd: "Colpa della preoccupazione"
La toppa è peggio del buco... Di fronte a un clamoroso strafalcione, il Partito democratico riesce pure a rincara..."La destra pisana mi prende in giro perché ho commesso un errore, ed è giusto ammetterlo. Aver scambiato le scritte di cantiere per scritte inneggianti al fascismo è stato un errore commesso per un eccesso di preoccupazione per i rigurgiti fascisti che proliferano a Pisa e nel Paese. Quella preoccupazione che alla destra manca del tutto, tanto da tacere quando scritte simili sono comparse ed erano vere", ha scritto su Facebook Ylenia Zambito, che è riuscita ancora a tirare in ballo il fascismo là dove non c'era.




