Pd in calo, M5S in crescita: il centrosinistra cerca nuovi equilibri
Il Partito democratico arretra, mentre il Movimento 5 Stelle guadagna terreno. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Termometro Politico, che fotografa un centrosinistra ancora alle prese con equilibri interni in evoluzione.
Il Pd si attesta al 21,1 per cento, perdendo tre decimi rispetto alla precedente rilevazione. Il dato riporta il partito guidato da Elly Schlein vicino a quella fascia compresa tra il 20 e il 21 per cento che aveva caratterizzato parte dei suoi risultati elettorali precedenti. Alle elezioni europee del giugno 2024, infatti, i democratici avevano superato il 24 per cento.
In direzione opposta si muove il Movimento 5 Stelle. La formazione guidata da Giuseppe Conte sale al 12,9 per cento, guadagnando due decimi. Il distacco dal Pd resta significativo, ma il risultato conferma il peso del M5S negli equilibri dell'opposizione e nel possibile futuro di una coalizione di centrosinistra.
Proprio la questione della leadership rimane uno dei principali nodi politici. Conte è tornato a parlare delle primarie, dichiarandosi disponibile anche a sostenere un candidato esterno ai due principali partiti, mentre nel Pd prosegue il confronto sul percorso da intraprendere.
La discussione non riguarda soltanto i nomi, ma anche la linea politica e le priorità di un eventuale progetto comune. Il sondaggio restituisce così un quadro ancora aperto, nel quale i rapporti tra Pd e M5S restano centrali per gli equilibri del centrosinistra. E tra poche settimane potrebbero esserci le primarie: il rischio di una rissa a sinistra prima del voto è concreto.




