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Vannacci frena e da Floris la sinistra è triste

di Claudio Brigliadorivenerdì 2 ottobre 2026
Vannacci frena e da Floris la sinistra è triste

2' di lettura

Futuro Nazionale non sfonda alle suppletive di Reggio Calabria e i più delusi sono i leader del centrosinistra. C’è un misto di amarezza e stupore nelle parole di Pier Luigi Bersani e Paolo Gentiloni, ospiti in studio di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7. Soprattutto, cercano quasi di difendere il generale e la sua creatura. Forse perché il nemico del nemico, tra i progressisti, è da sempre la persona più cara, da preservare. L’unica speranza di successo, spesso.

«Salvini e Meloni non criticano Vannacci nel merito, l’unica critica è che ha tradito - scandisce Bersani -. La ricetta è la stessa, Vannacci ci mette solo più peperoncino». Quando gli fanno notare il calo nei sondaggi degli ultimi giorni, e il flop alle urne che dovevano rappresentare “la Sassonia” di FN, ricordando gli exploit recenti di Alternative fur Deutschland, l'ex segretario del Pd sembra quasi adombrarsi: «Io credo che Vannac ci sia sottostimato. Ho in mente tutto un pezzo d’Italia, l’Italia dell’osso, delle valli, fuori dai meccanismi di comunicazione, si sentono abbandonati».

Da qui il paragone con il consenso ottenuto dalla Lega in passato: «Prima hanno fatto arrivare la Lega al 20 per cento e adesso tocca a Vannacci». Resta da capire cosa si intenda davvero per «l’Italia dell’osso e delle valli», nascosta in un cantuccio «fuori dai meccanismi di comunicazione». Par di sentire l'odore di una Bonaccinata, anche se il buon vecchio ex smacchiatore di giaguari negherà con forza.

La vittoria del forzista Roscioli e il deludente risultato dello sfidante vannacciano Domenico Giannetta (altro ex azzurro) non fanno perdere però a Gentiloni una certa fiducia in Vannacci: «Questo personaggio rischia di trascinare gli equilibri del centrodestra verso una destra che non avevamo conosciuto ammonisce l’ex premier ed ex commissario europeo -. Su una cosa ha ragione questo personaggio: che lo stanno inseguendo. La norma sulla scuola non credo che nasca per caso. Funziona l'inseguimento? Io penso che l'esperienza di tanti paesi europei ci dice che funziona fino a un certo punto. Salvini può fare anche lo striscione a Pontida con lo slogan “no allo straniero”, però alla fine uno se ha quelle idee lì vota Vannacci». Lo sperano, nel campo largo, e continuano a sperarlo. E anche questo lo negheranno sempre, perlomeno in tv.