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4 di Sera, Liguori a valanga su Scuderi e Avs: "Le fiamme poi non le spegni"

di Roberto Tortoramartedì 6 ottobre 2026
4 di Sera, Liguori a valanga su Scuderi e Avs: "Le fiamme poi non le spegni"

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Una forte rabbia sociale, soprattutto giovanile, soffia forte nelle piazze delle principali città di Francia e Spagna. In quest’ultimo Paese, addirittura, il problema della casa ha portato ad uno scontro politico conclusosi con le dimissioni di Pedro Sanchez. Un clima preoccupante, che può instaurarsi anche in Italia? Se ne discute a 4 di Sera, il talk di approfondimento di Rete 4. 

Paolo Liguori, presente tra gli ospiti, mette in guardia la sinistra: “Ricordate una cosa: intanto che fuoco e fiamme fatte per le elezioni non solo non è sicuro che ti danno voti, ma poi non le spegni. Non le spegni dopo che sei andato al governo, non le spegni così facilmente. Ma c'è di più, che non solo non spegni il fuoco e fiamme che hai fatto, ma in Francia quando fanno una manifestazione un po' violentuccia, tu conti 1900 arrestati, 1000 arrestati etc. e le cronache sono dure, perché questi ragazzi vengono presi da questa unità che si chiama BAC, Brigata Anti Criminale, che li massacra di botte. Noi abbiamo dei poliziotti che finora mettono lo scudo e pigliano i sassi. Che vengono massacrati. Allora, detto questo, non vi venga in mente di accendere una miccia che poi non potete spegnere per pensare di andare al governo e poi chissà cosa fare. Ecco, io su questo sarei prudente”.

Benedetta Scuderi, eurodeputata di Avs, invece, sostiene la necessità di ridurre la pressione fiscale per i redditi bassi e medi e richiama l'attenzione sul divario sociale dell'Italia: “Noi proponiamo di tagliare 800 euro se si guadagnano 15.000 euro l'anno, 1200 euro se si guadagnano 20.000 euro l'anno, stiamo parlando di tagli dell'80-60% di tasse. In questo modo le persone normali, lavoratrici e lavoratori, quelli che incidono sulla produttività del nostro paese e che oggi sono gli unici a cui è richiesto di pagare praticamente le tasse, sono quelle che devono invece vedere una riduzione, perché abbiamo anche considerato che non è giusto tagliare le tasse, tagliando poi i servizi, perché poi chi ne paga le conseguenze sono sempre più poveri, che non si trovano i servizi".

"Noi dobbiamo tagliare le tasse a chi ha di meno, ma non dobbiamo tagliare il bilancio dello Stato e per farlo stiamo dicendo una cosa - prosegue Scuderi -, in Italia negli ultimi anni sono aumentate le disuguaglianze esponenzialmente, adesso il 5% degli italiani detiene la metà, la metà del patrimonio dell'Italia. Allora diciamo, chi ha più di 5 milioni di patrimonio deve pagare un 1% in un minimo di progressività, quindi l'1-2% delle persone. Con quella cosa lì noi copriamo l'abbattimento delle tasse strutturale per il 90% della nostra popolazione, quindi AVS in realtà sta cercando di tagliare le tasse per aumentare la produttività, per far stare meglio i lavoratori e perché non è giusto che il Paese si fondi sul dragaggio delle risorse da chi lavora e non da chi campa di rendita”.