Lungo pranzo al ristorante di Montecitorio tra Giuseppe Conte e Angelo Bonelli a cui si è poi aggiunto anche Nicola Fratoianni. Ma non Elly Schlein che pure stamattina era alla Camera per il voto sulla legge elettorale e l'intervento alla presentazione del Rapporto Gimbe. "Non abbiamo parlato di politica", taglia corto Conte con i cronisti. Ma ci sarà un incontro anche con Schlein? "Certo, sul programma ci sarà un incontro", risponde il leader M5S. "Un proficuo scambio di vedute", si limitano a dire Bonelli e Fratoianni ai cronisti. Un incontro casuale, specifica Bonelli: "Niente di programmato, ci siamo incontrati e siamo andati a mangiare insieme". Poi Bonelli ha chiamato anche Fratoianni, che si è unito.
"Ogni giorno che passa è già tardi. Dobbiamo dire subito agli italiani cosa vogliamo fare, altrimenti rischiamo di ridurre l’intero progetto a una contesa personale. Prima va scritto il programma e solo dopo va stabilita la data delle primarie, visto che sono state decise, anche se non da noi", ha dichiarato Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Avs, in un’intervista al quotidiano la Repubblica. Alla domanda dell'intervistatrice se la sia presa perché Elly Schlein e Giuseppe Conte l'hanno escluso dall'accordo risponde: "Premesso che stimo entrambi, ribadisco quel che Avs ha sempre detto: le primarie sono molto pericolose per il centrosinistra. In una fase storica in cui le destre avanzano in tutto il mondo e presto potrebbero vincere in Spagna e in Francia, occorreva uno sforzo per trovare una sintesi politica in grado di impedire la riconferma di Giorgia Meloni in Italia. Sotto una tale spinta l’Ue rischia di disgregarsi".




