Libero logo

Il sogno di Avs: la Albanese candidata

di Lorenzo Cafarchiovenerdì 9 ottobre 2026
Il sogno di Avs: la Albanese candidata

2' di lettura

Suggestioni e fattore. Anzi sarebbe meglio dire la suggestione del fattore. Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati dal 2022, potrebbe essere un ulteriore coefficiente del campo largo? È la domanda che ieri ha mosso la penna de Il Foglio. Una suggestione che aleggia tra Movimento 5 Stelle e Alleanza verdi e sinistra. In realtà sono mesi che si parla di un possibile posto in lista per l’avvocato irpino, ma ogni volta emerge un particolare in più.
La Albanese l’abbiamo vista a “Terra”, la festa nazionale di Avs, e qualche giorno dopo è stata di scena a “Nova. Parola all’Italia”, l’evento milanese del M5S.

Ve ne abbiamo parlato diffusamente su queste colonne. «La strada che porta ad Albanese è complicata, ma la tentazione è “verosimile”, ammettono dalle parti di Avs», scrive Il Foglio. Ma nei giorni scorsi la relatrice speciale ha spiegato che continuerà, imperterrita, nella sua mansione. E al momento, comunque, non c’è nessuna “offerta” ufficiale per un posto in lista. La considerazione del giornale diretto da Claudio Cerasa è che il timore di Bonelli e Fratoianni sia che se la «Albanese, tanto più se legittimata dal consenso (dei gazebo), diventerebbe di fatto la terza leader dell’Alleanza».
Quindi il gioco non vale la candela? Eppure l’idea rimane.

Il Fatto Quotidiano, in data 29 settembre, usciva con un articolo in cui smentiva perentoriamente l’eventualità di vedere l’esponente delle Nazioni Unite candidata. Intanto però, proprio come nel 2025, la Albanese una candidatura l’ha incassata.
Ovvero? Quella per il Nobel per la pace con la cerimonia di assegnazione dell’onorificenza che si terrà oggi alle ore 11 in quel di Oslo, capitale della Norvegia.