Le defezioni da Futuro Nazionale, come ricorda ilGiornale, continuano ad aumentare. Dopo l'uscita di 500 militanti a Sassari e di altri 700 tra le province di Cuneo, Latina e Benevento, nuove adesioni a Italia Domani, il partito di Marco Rizzo, arrivano dalla Campania.
Il presidente del comitato 1060 di Capaccio Paestum, Lucido Di Gregorio, annuncia il passaggio a Italia Domani, motivandolo con la delusione per le posizioni assunte da Futuro Nazionale: "Per evitare che la mia delusione possa prevalere sull'imbarazzo per le prese di posizione spesso sconcertanti di Futuro Nazionale, aderisco al partito Italia Domani di Marco Rizzo".
Anche Antonio Del Giudice, presidente del comitato 908 di Avellino, denuncia una gestione fallimentare del partito in Campania, criticando la nomina dei coordinatori provinciali e le dinamiche interne. "Manie di protagonismo del coordinatore Nello Di Capua. Era una bomba a orologeria pronta a esplodere", afferma.
Del Giudice preannuncia ulteriori abbandoni: sette comitati nel Salernitano, otto nel Casertano, dieci nel Napoletano, quattro nel Beneventano e tre dei quattro comitati di Avellino, per un totale di circa 800 iscritti. Molti di loro dovrebbero seguire Rizzo. Quest'ultimo sostiene di aver cercato inutilmente un confronto con Vannacci, dichiarando: "Con Vannacci faccio solo chiarezza, e lo state vedendo".
Nei prossimi giorni sono previste altre restituzioni di tessere anche a Torino e in alcuni comitati delle Marche. Intanto, il coordinatore campano Nello Di Capua finisce nel mirino per una fotografia pubblicata su Facebook nel giorno del voto sulla legge elettorale, nella quale annunciava la presenza alla Camera per assistere all'approvazione. L'articolo conclude ironizzando sulla circostanza che i vannacciani abbiano votato contro la legge.




