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Islam: Riccardi, integrazione passa per adesione a valori irrinunciabili

domenica 29 aprile 2012
Islam: Riccardi, integrazione passa per adesione a valori irrinunciabili

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Roma, 23 apr. (Adnkronos) - "Nella Roma dei Cesari e dei Papi c'e' posto per tutti". Il ministro per l'Integrazione e la cooperazione Andrea Riccardi cita questa frase di Oscar Luigi Scalfaro quando l'allora Presidente della Repubblica inauguro' la Grande Moschea di Roma, per sottolineare, nella visita all'annesso centro culturale islamico insieme al Capo dello Stato Giorgio Napolitano e al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, che l'aver costruito nella capitale della cristianita' il piu' grande centro di culto in Europa di rappresenta "un diritto, non una concessione" nei confronti dei tanti musulmani italiani che vivono nella 'citta' eterna'. "La Moschea -ha aggiunto, alla presenza dell'ambasciatore dell'Arabia Saudita Saleh Mohammad al Ghamdi- ha arricchito Roma, una citta' che unisce e crea nuove prospettive umane e culturali". E qui, dove la cupola della Moschea convive con quelle cristiane e con quella del Tempio ebraico, "gli edifici religiosi non si contrappongono come espressione di una societa' frammentata" ma convivono come simbolo di dialogo e reciproco rispetto, nell'ottica di quella "integrazione" il cui significato autentitico, ha sottolineato Riccardi, consiste anche "nell'adesione ai nostri valori irrinunciabili". Dieci anni dopo l'attentato alle Torri Gemelle che fece paventare lo scontro tra civilta', ha ricordato Riccardi, "la rinascita araba ha disegnato un nuovo scenario in nome della liberta'. La convivenza fiorisce nella liberta'" perche' "le ragioni della convivenza sono piu' forti , sono le ragioni di cui il nostro tempo, globale e complesso, ha bisogno, aldila' degli estremismi e delle semplificazioni".