(Adnkronos) - La scelta finale, riferisce comunque la fonte qualificata, "dovrebbe essere tra quei quattro" candidati. "Credo che i soci siano arrivati li' e che ulteriori passaggi li debbano ancora fare", aggiunge. Almeno per ora, l'interlocutore esclude che i nomi spesi finora sui giornali servano a coprire un candidato ancora non entrato nella mischia, sulla falsariga di quanto successe in Intesa SanPaolo con la nomina a Ceo di Enrico Tommaso Cucchiani: "Allo stato attuale - risponde - non ho questa percezione, ma giovedi' ci sara' di meglio in giro". Giovedi' 12 aprile sono in agenda i comitati interni della banca, incluso il comitato Governance, Hr e Nomine, che dovrebbero essere preceduti da incontri tra le Fondazioni azioniste (a partire dalle nove del mattino) e poi tra le Fondazioni e i soci privati, tra cui Diego Della Valle, Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio. La volonta' dei grandi soci, spiega una fonte finanziaria, sarebbe di chiudere la partita sulla presidenza nella giornata di giovedi', in modo da depositare la lista senza affanni. Per ora comunque, secondo la prima fonte, non ci sarebbe un favorito tra i quattro candidati: "Direi di no in questo momento. E' stata fatta una scrematura e alla fine i soci sceglieranno", risponde. Comunque, continua, la lista dei candidati al consiglio "la fanno i soci e non passa neanche dai comitati. I soci stilano la lista e poi la depositano". Finora, conclude la fonte, "quello che hanno fatto gli organi della banca e' dare un aiuto per avere un percorso un po' piu' trasparente. Poi i soci prenderanno le loro decisioni, faranno la loro ultima riunione e redigeranno la lista, all'interno della quale ci sara' anche il presidente". Quanto alla possibilita' che alla fine possa spuntare una soluzione interna, la fonte e' scettica: "Secondo me e' improbabile", risponde.




