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Mafia: sindaco Misilmeri dopo arresti, mai ceduto a pressioni criminali

Cronaca
sabato 21 aprile 2012
Mafia: sindaco Misilmeri dopo arresti, mai ceduto a pressioni criminali

2' di lettura

Palermo, 19 apr.- (Adnkronos) - "Ribadisco la totale fiducia nel lavoro prezioso e meticoloso che la magistratura sta svolgendo con l'indagine Sisma in merito ai fatti giudiziari che riguardano la citta' di Misilmeri, e dalla quale emergono contatti, in particolare, tra il presidente del Consiglio comunale ed esponenti mafiosi. Ma voglio con forza affermare che l'Amministrazione comunale non puo' essere nemmeno sfiorata dal sospetto che abbia ceduto a pressioni criminali". Lo afferma Piero D'Ai', sindaco di Misilmeri, cittadina alle porte di Palermo dopo gli arresti dei giorni scorsi. Proprio questa mattina si sono dimessi 17 consiglieri comunali. "Non c'e' nessun atto che puo' essermi contestato per fatti legati all'indagine. Guido questa citta' con serenita' e assieme ai miei assessori siamo certi che il nostro lavoro e' sempre stato trasparente e improntato alla legalita' - spiega ancora il primo cittadino - In ordine ai fatti relativi ad appalti ottenuti dalla ditta Falletta, coinvolta nella indagine Sisma, confermo che con la mia Amministrazione tale impresa non ha mai ottenuto appalti, aggiudicazioni e affidamenti diretti. Sono consapevole di avere svolto il mio mandato con assoluta onesta' e trasparenza, ed oggi chiedo anche di essere sentito dal pool di magistrati che sta indagando su Misilmeri. Sono pronto anche a dimettermi, ma solo se e' necessario alla citta'". E conclude: "Mi auguro che la Dda di Palermo possa presto esprimersi sui fatti oggetto della indagine confermando quanto sostengo rispetto alla assoluta estraneita' della mia Giunta comunale ai fatti contestati al presidente del Consiglio Cimo', da cui ho preso le distanze in maniera ufficiale''.