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Granchio blu, Italia invasa: estremi rimedi, la decisione del governo

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Michele Zaccardi
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«La sofferenza ambientale dell’area lagunare è ai limiti e dal Veneto alla Romagna i danni sono ingenti perla categoria della pesca e acquacoltura». A lanciare l’allarme sul granchio blu è il governatore veneto, Luca Zaia. «Presto arriveranno indennizzi specifici da parte del Governo: per questo ringrazio in particolare il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per aver accolto l’allarme degli operatori, che rischiano di perdere tutto il raccolto a causa della presenza invasiva del granchio blu, che sta devastando le aree di produzione di vongole e cozze nella zona di pesca e molluschicoltura». 

Il decreto “Asset” stanzia, a partire dal 1° agosto, 2,9 milioni di euro a favore dei consorzi e delle imprese di acquacoltura che provvedono alla cattura e allo smaltimento dei crostacei, «al fine di contenere il fenomeno della diffusione della specie» e »di impedire l’aggravamento dei danni inferti all’economia del settore ittico». Il ministro dell’Agricoltura individuerà le aree geografiche colpite dall’emergenza, i beneficiari e le modalità di presentazione delle domande. 

«Non è sufficiente la lotta biologica per contrastare la presenza di questo crostaceo» ha sottolineato Zaia. «I nostri operatori sono stremati e continuano a registrare perdite di prodotto che riguardano sia le zone di semina sia le aree di prodotto maturo di vongole veraci e cozze». «In questa partita» ha aggiunto il governatore, «istituzioni e categorie economiche si sono attivate da subito per richiedere lo “stato di emergenza” e la possibilità di indennizzare gli operatori». Oggi il ministro Lollobrigida sarà in Veneto per incontrare associazioni, categorie e rappresentanti delle cooperative interessati al provvedimento.

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