Il colosso farmaceutico tedesco Bayer fa causa ai produttori del vaccino contro il Covid per violazione di brevetto relativa alla tecnologia dell'Rna messaggero (Mrna). Lo annuncia lo stesso gigante della sanità e dell'agrochimica, che ha accusato i due laboratori americani Pfizer e Moderna, nonché un'altra azienda tedesca, Biontech, di aver utilizzato una tecnica per migliorare la stabilità dell'Mrna senza pagare una licenza.
"L'uso non autorizzato della proprietà intellettuale di Bayer" da parte dei produttori di vaccini "ha permesso loro di superare l'instabilità dell'Rna messaggero e quindi di risolvere una delle loro maggiori sfide nello sviluppo di vaccini", ha dichiarato all'agenzia Afp un portavoce del gruppo tedesco.
È già in corso una causa contro il produttore americano di vaccini Johnson & Johnson, ha aggiunto il gruppo. Bayer non ha prodotto un vaccino in proprio, ma la sua controllata americana Monsanto ha sviluppato una tecnica legata all'Rna messaggero negli anni '80 per scopi agricoli, per rendere le piante resistenti agli insetti e migliorare la resa delle colture. I produttori di vaccini hanno utilizzato questo metodo "per migliorare la stabilità dell'Rna messaggero nei loro vaccini e quindi la loro capacità di conferire immunità contro il virus", secondo la denuncia presentata da Bayer presso un tribunale statunitense, dove il brevetto in questione è stato depositato nel 1989.
Una complicatissima coda economico-legale che arriva a qualche anno di distanza dalle virulente polemiche sul vaccino riguardo alla reale efficacia del siero, che si è dimostrato in ogni caso il modo più rapido e sicuro per disinnescare la bomba-Coronavirus a livello mondiale tra la fine del 2020 e il 2021 dopo mesi di contagi, morti ed effetto-panico in tutto il mondo.




