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Sgarbi: "Vi dico io perchè i potenti non vanno da Fazio"

di Ignazio Stagnodomenica 18 maggio 2014
Sgarbi: "Vi dico io perchè i potenti non vanno da Fazio"

2' di lettura

Vittorio Sgarbi mette nel mirino Fabio Fazio. Il critico d'arte spiega perchè i "veri potenti" i "veri big" della politica di casa nostra non vanno a Che tempo che fa. Secondo Sgarbi la colpa è di Fazio. Il conduttore, per Sgarbi, si pone sempre ad un livello superiore rispetto a quello del suo interlocutore, cosa che di certo non piace ai "grandi" che preferiscono restare in disparte e non accomodarsi sulla poltrona degli studi di via Mecenate di Milano. "Fazio li guarda dall’alto al basso. Renzi si agita e altera un po’ i livelli, il povero Padoan è come spro­fondato. Non avendolo immediatamen­te ri­conosciuto l’ho scambiato per un ga­leotto, magari graziato da Napolitano, che raccontava la sua esperienza giovani­le con le Brigate Rosse o i banditi sardi. Poi ho inteso che, sommessamente, spiega­va le questioni economiche del disgrazia­to governo ( come appare dalla sua faccia) che invece è scintillante quando lo illu­stra Renzi", scrive il critico su il Giornale.   Attacco al format - Poi Sgarbi contesta il format di Fazio: "Questi spazi governativi mortificano il potere ed esaltano i demiurghi televisivi per il potere che succhiano dagli ospiti di rango. Solo Napolitano ha inteso mante­nere il dominio dei suoi spazi, pure accet­tando di essere intervistato dal modesto Fazio". Fazio e il Cav - Poi Fazio coinvolge anche il Cav: "È il tema del campo di Berlusco­ni, che non riceveva i suoi interlocutori po­litici a Palazzo Chigi o a Montecitorio ma nella sua residenza privata a Palazzo Gra­zioli. Il solo che, con in­tuizione geniale, non ancora da premier ma da segretario Pd ha sta­nato Berlusconi è stato Renzi che, per l’accor­do sulle Riforme, lo ha ricevuto nella sede del partito al Nazareno, scandalizzando scioc­chi e ignari. Non ricor­do che Fazio abbia in­tervistato/ interrogato anche Berlusconi. Sa­rebbe interessante sa­pere se abbia declinato l’invito il leader di Forza Italia (che ha co­munque fatto spostare in tempi recenti, e forse per necessità inderogabili, Formigli e Porro); o se non l’abbia invitato per sno­bismo, o timore di un rifiuto, lo stesso Fa­zio". "Viziato dal potere" - Infine arriva l'attacco finale: "Viziato dal potere e dal ri­spetto e dall’ossequio che il potere gli ri­serva, Fazio si comporta in modo arbitra­rio e sconveniente, oscurando ciò che non rientra nel suo bon ton e nel suo siste­ma di relazioni. La sua furbizia si avverte anche nell’evitare ciò che potrebbe met­terlo a rischio, spiazzarlo, far saltare il ban­co da vero e proprio croupier dal quale do­mina. Così ci rassegneremo a vendere qualche copia di meno dei nostri libri, ma non saremo costretti a farci imprigionare nella sua, pur dorata, gabbia". Fazio evita i pericoli e gli ospiti come sempre sono solo rappresentanti della sua "cricca". Rossa.

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