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Verdetto

Ylenia Carrisi, dichiarata la morte presunta per la figlia di Al Bano

17 Dicembre 2014

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Ylenia Carrisi, dichiarata la morte presunta per la figlia di Al Bano

Dopo anni di ricerche una sentenza pone fine alla scomparsa di Ylenia Carrisi. La figlia di Al Bano e Romina Power, è stata dichiarata la morte presunta. La sentenza è del Tribunale di Brindisi. Risale al 1 dicembre scorso ma la notizia è stata data solo oggi. La ragazza era scomparsa, inspiegabilmente, il 31 dicembre del 1994 a New Orleans, negli Usa. Il ricorso era stato presentato dallo stesso padre, curato dall’avvocato Sandro Caforio, nel novembre del 2012. Lo stesso Tribunale aveva poi disposto la pubblicazione della richiesta di Al Bano su alcuni giornali, come per prassi, affinchè chiunque avesse avuto delle informazioni sulla scomparsa di Ylenia ne potesse dare notizia. Veniva indicata la data di nascita, il luogo della scomparsa e l’ultima residenza, in contrada Bosco, a Cellino San Marco (Brindisi). Ma nessuno ha nel frattempo risposto all’invito "a chiunque abbia notizie a farle pervenire entro sei mesi dall’ultima pubblicazione". Si è poi celebrata nelle scorse settimane una udienza nel corso della quale tutte le persone coinvolte, e cioè i familiari della scomparsa, avrebbero potuto produrre osservazioni riguardo alla procedura. La sentenza, infatti, può essere pronunciata dopo l’assenza di notizie per un periodo di dieci anni. L’istituto della morte presunta produce gli stessi effetti della morte della persona fisica, ed è rilevante in termini di successione e per decidere come ripartire le eredità. Ovviamente cesserebbero gli effetti della morte presunta nel caso in cui la persona in questione tornasse a dare qualche cenno della propria esistenza in vita.

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Commenti all'articolo

  • annyrossi

    20 Dicembre 2014 - 09:09

    spero che non sia cosi' e che un giorno sentano bussare alla porta e Lei è li'.

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  • ruggieroditepa

    ruggieroditepa

    17 Dicembre 2014 - 16:04

    Sono vicina alla Famiglia e sperando che vivono il loro dolore in pace!

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