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Lilli Gruber, la confessione sulla Rai: "Il potere? Ecco perché non ho fatto carriera là dentro"

di Maria Pezzidomenica 27 gennaio 2019
Lilli Gruber, la confessione sulla Rai: "Il potere? Ecco perché non ho fatto carriera là dentro"

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"Se fossi stata una donna di potere, probabilmente avrei fatto una carriera di potere all’interno della Rai, cosa che non è successa". Lilli Gruber è franca e sincera in una intervista a Oggi. "E sa perché? Non mi piacevano le regole e le modalità con le quali si poteva andare al potere: per ottenere certi incarichi era necessario appartenere a partiti o a gruppi di interesse. Oggi sento di contare più di ieri: ho sessant’anni, trentacinque di professione, un percorso lineare e trasparente, ho sempre lavorato tanto e molto volentieri. Ho un’etica del lavoro prepotente, quasi protestante: questa è stata e sarà la mia forza, il mio unico potere". Leggi anche: Lilli Gruber, il titolo con cui umilia Di Maio Infine, così Lilli Gruber spiega la sua lontananza dai social network: "Un giornalista non dovrebbe raccontare sui social il proprio privato. Mi fanno paura le persone che riversano sui social gli aspetti intimi della loro vita. È una cosa oscena". Con chi ce l'ha...?