Cerca

Sostenibilita

I rifiuti urbani crescono più del pil, costi in calo dove si differenzia di più

Lo rileva il Rapporto ''Green Economy per uscire dalle due crisi"

L'Italia ha un recupero di materiali del solo 33%

7 Novembre 2012

0
I rifiuti urbani crescono più del pil, costi in calo dove si differenzia di più
L'Italia ha un recupero di materiali del solo 33%

Rimini, 7 nov. - (Adnkronos) - La produzione di rifiuti urbani in Italia cresce più del pil e dei consumi. Il metodo di smaltimento preferito è la discarica e ci sono 10 regioni, dalla Liguria alla Sicilia, che mandano in discarica più del 60% dei rifiuti urbani. Ci sono invece in Europa sei Paesi a discarica zero o quasi zero che hanno tassi di riciclo pari al 60%. L'Italia ha un recupero di materiali del solo 33%, dato questo che indica che c'è un grande spazio per la green economy. Lo rileva il Rapporto "Green Economy per uscire dalle due crisi", realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con l'Enea e presentato in occasione degli Stati Generali della Green Economy, presentato oggi in occasione di Ecomondo.

Nelle regioni italiane dove è più spinta la raccolta differenziata, è minore il costo di smaltimento dei rifiuti: in Lombardia con il 47% di raccolta differenziata si è speso 24,65 centesimi di euro per gestire un chilogrammo di rifiuti; in Veneto con il 56,2% di raccolta differenziata 25,88 centesimi; nel Lazio invece con il 17,8% di raccolta differenziata 31,84 centesimi; in Sicilia con il 7,1%, 29,83 centesimi al chilogrammo. Gli occupati totali nella gestione dei rifiuti in Italia sono circa 120.000.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media