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Arrestato in Russia attivista italiano della Greenpeace Arctic Sunrise

Nave presa d'assalto dalla guardia costiera russa
domenica 22 settembre 2013
Arrestato in Russia attivista italiano della Greenpeace Arctic Sunrise

1' di lettura

Roma, 20 set. - (Adnkronos) - Si conferma la presenza di un attivista italiano tra i 25 arrestati ieri dalla Guardia Costiera russa a bordo della nave di Greenpeace Arctic Sunrise. L'identità non è ancora nota: "stiamo cercando di contattare la famiglia prima di divulgare le generalità dell'attivista italiano arrestato. Non abbiamo altri dettagli ma dovrebbe stare bene" riferisce all'Adnkronos, Alessandro Giannì, direttore delle Campagne Greenpeace. Quanto alla nave presa d'assalto dalla guardia costiera russa "sembrerebbe che sia stata scortata al porto". Al momento dell'irruzione l'Arctic Sunrise stava navigando intorno alla piattaforma Prirazlomnaya alla velocità di tre miglia nautiche, in acque internazionali. Le coordinate confermano che la nave era dentro la Zona economica esclusiva della Russia (Eez) e questo fa dell'irruzione della Guardia Costiera russa un atto illegale: il diritto internazionale consente infatti la libera navigazione nella Eez. Per mezzo di un elicottero e di corde, otto uomini della Guardia Costiera sono saliti a bordo della nave e hanno circondato gli attivisti, spingendoli sul ponte. Alcuni membri dell'equipaggio, che sono riusciti a chiudersi a chiave nella sala radio, hanno riferito di aver visto gli altri attivisti costretti a inginocchiarsi con pistole puntate contro di loro. La Guardia Costiera aveva già arrestato mercoledì, e trattenuto senza accuse formali, due attivisti di Greenpeace International che avevano scalato la piattaforma petrolifera di Gazprom. Risulta che uno dei due attivisti, riferisce Giannì, "ha il braccio rotto. Si è trattato di un incidente durante l'azione".