Milano, 27 set. - (Adnkronos) - Autostrade intelligenti in grado di sfruttare il traffico per produrre energia elettrica. L'idea è della spezzina Atea Srl e nasce dal sogno di tre amici, che una sera a cena hanno immaginato un sistema di turbine in grado di ricavare energia elettrica dal vento che muovono in camion in autostrada. Per verificare se il sogno potesse davvero trasformarsi in realtà, "siamo andati a misurare l'energia del vento mosso dal passaggio dei camion con un sistema che abbiamo chiamato 'air fighter' e il risultato è che il vento generato è paragonabile a quello che muove le grandi pale eoliche", spiega all'Adnkronos Stefano Sciurpa, ad di Atea Srl. "Abbiamo installato una prima turbina su uno dei tratti più trafficati della Brescia-Padova, all'altezza del casello di Desenzano, e abbiamo calcolato una produzione di 3Mgw l'ora, paragonabile al consumo di una famiglia italiana di 4 persone - aggiunge Sciurpa - ora ci muoviamo su due fronti: sviluppare una nuova generazione di turbine più potenti e iniziare a firmare con i concessionari dei protocolli preliminari d'intesa in modo da avere delle opzioni su tratti autostradali su cui installare il sistema". Sistema che, secondo il business plan redatto, potrebbe ripagarsi in tempi minori rispetto ai pannelli solari. Atea Srl è una delle 7 start up vincitrici del bando Enel Lab 2012 dedicato alle smart grid. Le aziende vincitrici, oltre a ricevere un contributo economico che può arrivare fino a 650.000 euro per lo sviluppo del progetto, potranno crescere all'interno del Gruppo Enel. Dopo una prima fase di sviluppo, le imprese più promettenti potranno portare a piena maturazione i propri progetti ed eventualmente essere integrate all'interno del mondo Enel. "Il filone è quello relativo alle tecnologie che recuperano energia dagli altri utilizzi dell'energia stessa - spiega all'Adnkronos Alberto De Paoli, responsabile Enel Lab - In questo caso, l'idea è di sfruttare il passaggio dei camion nelle zone ad alta percorrenza, il prototipo era già stato realizzato e questo ci ha aiutato anche a capire il valore commerciale del progetto, perché tutte queste idee devono fare i conti con il concetto finale: produrre energia attraverso sistemi che siano economicamente sostenibili".




