Trapani, 26 apr. - (Adnkronos) - Insieme per promuovere l'economia 'blu', quella del mare e della pesca sostenibile, e fermare quella 'nera' del petrolio. Greenpeace e le associazioni di pescatori Agci Agrital e Legacop Pesca ribadiscono che le risorse del mare sono il vero "petrolio" della Sicilia ricordando che la "piccola pesca" è una delle attività più importanti, con oltre il 67% della flotta siciliana, e che la pesca artigianale dà lavoro al 41% dei pescatori, per oltre 3.200 posti di lavoro. Il messaggio, indirizzato a Roma e a Bruxelles, parte dal porto di Trapani, per l'esattezza dalla rompighiaccio di Greenpeace Arctic Sunrise lì ormeggiata, dove si è svolto l'incontro "Contro la distruzione del mare, sostieni chi pesca sostenibile". Il tour di Greenpeace "Sostieni chi pesca sostenibile" vuole portare a Bruxelles, dove si sta decidendo della Politica Comune della pesca, la voce dei pescatori artigianali. Secondo l'associazione, rinnovando un terzo degli stock ittici europei si potrebbero generare 3,2 miliardi di euro e creare 100mila nuovi posti di lavoro. I frutti della campagna iniziano ad arrivare: tre giorni fa la Regione Siciliana ha presentato per la prima volta osservazioni formali al ministero dell'Ambiente e della tutela del mare contro permessi di ricerca d'idrocarburi al largo delle coste dell'isola. Una presa di posizione netta, decisa in seguito all'importante lavoro condotto da Greenpeace, dai comitati locali e dalle associazioni di pescatori. "Siamo felici di questo primo passo concreto, ma ci aspettiamo ora che il governo siciliano si muova per realizzare il 'Piano blu' proposto da Greenpeace per salvare il mare di Sicilia - dichiara Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia - E' necessario fermare per sempre questi progetti e promuovere una gestione sostenibile delle risorse del mare, in modo da tutelare le economie locali che dipendono dal mare, a partire dalla pesca sostenibile". L'impegno del governatore Rosario Crocetta contro le trivellazioni al largo delle coste siciliane era stato preso il 9 aprile, nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente dell'Ars convocata dal presidente Gianpiero Trizzino, alla presenza dell'assessore all'Ambiente Mariella Lo Bello, entrambi intervenuti oggi insieme all'assessore al turismo Michela Stancheris. "Noi siamo qui e lo siamo come governo. Abbiamo cercato di agire immediatamente per tutelare quel bellissimo litorale e continueremo a farlo", sottolinea l'assessore Lo Bello. All'incontro di oggi hanno partecipato anche, tra gli altri, Emilio Gatto, direttore generale pesca del ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e Marco Lion, responsabile ambiente del Touring Club Italiano. Domani a Favignana si terrà il workshop scientifico "La pesca sostenibile e le aree marine protette", organizzato in collaborazione con l'Area Marina Protetta delle Isole Egadi. Con alcuni esperti a bordo verrà affrontato il tema delle buone pratiche di gestione del mare. Dalle 15.30 alle 20 sarà anche possibile partecipare liberamente a visite guidate della nave.




