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Sette regioni italiane in 'Marcia per la Terra' contro il consumo di suolo

Iniziative il 21 aprile
domenica 21 aprile 2013
Sette regioni italiane in 'Marcia per la Terra' contro il consumo di suolo

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Roma, 17 apr. - (Adnkronos) - Secondo i dati dell'Ispra, in Italia otto metri quadrati di terreni vergini vengono ricoperti di cemento e asfalto ogni secondo. Ogni cinque mesi viene cementificata un'area pari a quella di Napoli e ogni anno una superficie uguale all'estensione di Milano e Firenze. Si tratta di terreno fertile che è irreversibilmente distrutto, nonostante siano serviti secoli per la sua formazione. Negli ultimi 50 anni il suolo artificiale è cresciuto da 170 a 340 mq pro capite, raddoppiando nell'arco di due generazioni. Contro il consumo di suolo, la rete delle 911 organizzazioni che compongono il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio organizza per domenica 21 aprile la Marcia per la Terra in Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto in concomitanza con l'Earth Day mondiale (Giornata Mondiale per la Terra). L'iniziativa avrà come sottotitolo "In cammino per la difesa dei suoli fertili e per fermare il consumo di suolo" e si snoderà attraverso decine di appuntamenti che faranno tappa in molti comuni delle sette regioni, per culminare nelle manifestazioni conclusive di Bassano del Grappa, Cisternino, Cuneo, Genova, Legnano, Palermo e Roma. Ed ecco i programmi regionali. Nel Lazio, la Marcia per la Terra sarà un percorso costruito insieme a comitati e associazioni attivi contro il consumo di suolo. Il percorso principale è di 26 km e va dal Monte Cavo, nei pressi del lago di Albano a sud della Capitale, fino al Colosseo. Il punto di raduno principale è la Tomba di Cecilia Metella da dove partirà la marcia; punto d'arrivo, il Colosseo, dove la marcia si concluderà con un grande abbraccio dei partecipanti. In Liguria la marcia parte da Genova con inizio all'Acquasola e arrivo ai Giardini Pellizzari, un percorso che attraverserà le vie cittadine e una visita all'Orto Botanico dell'Università. Anche in Lombardia la Marcia per la Terra coinvolgerà comitati e associazioni che si battono per fermare il consumo di suolo, con diversi punti di partenza dalle varie città dell'alto-milanese per confluire tutti nel centro di Legnano, comune simbolo perché interessato da un consumo di suolo che sfiora il 70%. La manifestazione principale in Piemonte si terrà a Cuneo, Comune patrocinatore dell'iniziativa. Diversi altri comuni piemontesi hanno aderito in qualità di sostenitori alla marcia. Un percorso di circa 5 km si snoderà fino al Parco della Resistenza, dove si svolgerà la manifestazione conclusiva. In Puglia la Marcia della Terra si terrà a Cisternino, in un percorso che rappresenta la sintesi del paesaggio agrario e naturale pugliese. La scarpata murgiana e i boschi comunali di Cisternino rappresentano il punto di unione tra la piana degli olivi monumentali e la Valle d'Itria, due dei paesaggi tra i più antichi e suggestivi del Mediterraneo, fortemente identificativi della Puglia. La Sicilia ha scelto invece la bicicletta: si parte da Palermo per raggiungere Villa Niscemi e consegnare al sindaco la lettera con la richiesta del "censimento del cemento" e le firme dei cittadini sottoscrittori. Infine, il Veneto, con due appuntamenti: a Bassano del Grappa "#Terrabike", bici-manifestazione che attraverserà in bicicletta il territorio; a Mestre l'incontro poetico-musicale "Alberi in Poesia". Il programma particolareggiato è disponibile su www.salviamoilpaesaggio.it