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"Ragazzino ridicolo e penoso. Io sto con la Argento". Sgarbi epico: donne e molestie, la scandalosa verità

Maria Pezzi
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 Vittorio Sgarbi sta con Asia Argento. "Dunque Harvey Weinstein ha una allieva, come un vampiro: Asia Argento", scrive su Il Giornale. Sgarbi attacca la presunta vittima, Jimmy Bennett, che accusa la Argento di averlo costretto a un rapporto sessuale non consenziente, ma per Sgarbi è "difficile da praticare, in assenza di eccitazione". "Il giovane fragile, tale Jimmy Bennett, attore e musicista rock, lamentò di essere stato violentato", ricostruisce Sgarbi, "ovvero forzato a un rapporto sessuale, a diciassette anni, nel 2013, quando Asia Argento ne aveva trentasette, e che la violenza lo segnò profondamente e influì negativamente sulla sua carriera". "Asia si è comportata con lui come un maschio con una femmina". "È meraviglioso che in Asia Argento ci sia contemporaneamente la vittima è il carnefice, ed è anche, non solo una vendetta per i maschi, ma la testimonianza di una vera raggiunta parità dei sessi". Sgarbi infine ridicolizza il ragazzo: "Quello che non funziona è la morale: così come io ho tentato di comprendere le ragioni di Weinstein, e l' ho difeso, allo stesso modo capisco le ragioni di Asia, e mi sembra ridicolo è penoso l' atteggiamento di Jimmy Bennett".  Per approfondire leggi anche: Asia Argento, i messaggini torbidi con Jimmy Bennett  

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