(Adnkronos) - Le imprese del campione che nel 2012 sono riuscite a vendere i propri prodotti o servizi all'estero sono pari al 42% e su 100 euro fatturati dalla filiera piemontese, 44 provengono dall'estero, una percentuale che sale al 53,4% se si prendono in considerazione solo le imprese che esportano. I mercati maggiormente premianti sono quelli di gamma medio alta. Dall'indagine, infine, emerge che le principali richieste delle imprese del comparto alla politica riguardano la riduzione dei costi, dalla tassazione, anche sul lavoro, agli interessi sui debiti, all'energia. "L'industria della moda non può' prescindere da un territorio ricco di creatività' ed eccellenze come il nostro - ha osservato il presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello - per questo occorre che tutti gli attori pubblici e il sistema camerale si impegnino per venire incontro alle esigenze delle imprese del settore, a cominciare dal sostegno a quelle aziende che si affacciano o vogliono consolidare la loro presenza sui mercati esteri".




