Libero logo

** Notiziario Moda e Design ** (16)

sabato 15 settembre 2012
** Notiziario Moda e Design ** (16)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Tutta questa vicenda degli aiuti al Pakistan attraverso un annullamento dei dazi, col pretesto degli aiuti umanitari dopo le alluvioni di due anni fa, e' scandalosa e si chiude con una decisione del Parlamento Europeo che lascia attoniti". E' quanto afferma Michele Tronconi, presidente di Sistema Moda Italia, sottolineando che "e' significativo il fatto che il presidente portoghese, Vital Moreira, e la vicepresidente italiana, Cristiana Muscardini, dell'apposita commissione referente sul commercio internazionale (Inta), politicamente distanti, abbiano votato contro"."Come a dire che, indipendentemente dallo schieramento politico a cui appartengono, le persone piu' consapevoli dei danni che questa decisione produrra' sull'industria europea hanno fatto di tutto per contrastarla. Sono anche gli autori - osserva - di apposite condizioni che corredano e attenuano il waiver (cioe' la concessione daziaria), come la durata limitata a soli 15 mesi e una soglia di salvaguardia del 25%"."Resta il fatto che le istituzioni comunitarie continuano a dimostrarsi facilmente piegabili alle esigenze di real politik di Paesi che sono rimasti fuori dall'euro, perche' e' chiaro che quello dei motivi umanitari sia solo un pretesto, mentre i Governi dei Paesi che pagano il conto, non sembrano capaci di pretendere la giusta compensazione a sostegno della loro economia reale. Come se da noi - conclude Tronconi - andasse tutto bene, il Pil crescesse a due cifre, senza disoccupazione e senza eventi catastrofali ripetutisi qua e la'. Sia chiaro, il prezzo della beneficienza altrui lo paga soprattutto l'industria italiana. Nonostante cio' e nonostante l'impegno di molti nostri parlamentari europei, noi non siamo riusciti manco a pretendere e ottenere delle compensazioni su altri dossier, come poteva essere l'introduzione del made in obbligatorio sulle merci di provenienza extra Ue". (segue)