Milano, 22 set. (Adnkronos) - Rigore e delicatezza. Queste le caratteristiche che distinguono la nuova collezione primavera estate di Bottega Veneta, presentata oggi a Milano Moda Donna. Una linea che spazia da tagli netti e spigolosi a capi morbidi e fluidi. I punti di partenza sono una spalla rinforzata e la manica corta, mentre tutto il resto e' slanciato, con vita sottile e orli lunghi. Le gonne e i vestiti arrivano a meta' polpaccio: alcuni con spacco o plisse', altri morbidi e sinuosi. I pantaloni hanno invece vita alta e sono attillati, da abbinare con tuniche, camicie o giacche a vento. La palette comprende tonalita' opache color pesca, giallo, blu, rosso, gesso e bianco antico, tutte ancorate al nero. I tessuti dall'aspetto piu' strutturato, come lana, cashmere e cotone double-face, misto lino-cotone, paper calf e nylon sostenuto da popeline di cotone convivono con le sete fluide, come jersey, cre'pe e chiffon, cre'pe de chine e georgette. "Per una donna e' facile vestire in modo da inviare un messaggio univoco: serioso, sexy, bohemien o altro ancora - afferma Tomas Maier, direttore creativo di Bottega Veneta - ma e' molto piu' difficile dare una visione di se' pluridimensionale. Per la primavera - spiega - volevamo creare abiti in grado di ottenere linee indistinte, per offrire un'idea piu' complessa. Esistono abiti da donna che non possono essere riassunti in due parole". La nuova linea presenta mix di materiali e stampe, prevalentemente a carattere floreale, uniti a decorazioni superficiali di provenienza diversa: pizzi, paillette, macrame', perline e ricami sviluppati in collaborazione con gli atelier francesi, svizzeri e italiani. Le scarpe primaverili sono alte e sostanziali, con tacco robusto, plateau e punta squadrata. I gioielli, realizzati in argento e smalto, riflettono le forme geometriche degli abiti, con superfici sfaccettate e tratti lucidi in nero, bianco e pesca. Confezione a mano per le borse in nappa, che assumono cosi' un aspetto incompiuto.




