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Storie italiane, Samuele Peron: "Tampone negativo, ma ho paura per il mio lavoro"

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Samuel Peron, lo storico ballerino di Ballando con le stelle, deve fare i conti con un brusco stop a causa del Covid. Per lui le porte del programma di Milly si sono chiuse dopo la positività al tampone. E’ ancora a casa. Soprattutto è fermo: non sta lavorando. A Storie italiane, il programma di Eleonora Daniele, racconta senza freni tutta la sua amarezza in collegamento skype. “Il problema delle partite iva non rappresenta solo gli artisti – dice Peron riferendosi ai problemi nel mondo degli artisti – rappresentano il 40% degli italiani, non c’è la stessa tutela dei dipendenti, parliamo dei diritti dei lavoratori: se non lavoriamo non creiamo reddito ma se stiamo a casa per malattia non abbiamo supporto dallo stato”.
 

 

 

Adesso Peron è risultato negativo, ma lui stesso non fa i salti di gioia e resta con i piedi per terra. “È risultato finalmente negativo. Non gioisco perché fino all’ultima volta ha poi dovuto rifare il tampone che è poi risultato positivo. Quindi aspetto il responso del tampone che farò oggi”, dice in diretta in collegamento con la Daniele. Ma, quando parla di lavoro e crisi degli artisti, in studio gli fa eco Leopoldo Malstelloni, che non ha mai nascosto di vivere con una pensione più bassa (a suo dire) rispetto a quanto avrebbe versato nei cinquant’anni di carriera teatrale. “Noi abbiamo versato, purtroppo il guaio è un altro, che non affrontiamo mai: noi artisti cantanti, partita iva, buffoni come me, anche se abbiamo versato miliardi allo stato, il conteggio sulla pensione viene fatto sugli ultimi cinque anni, quindi non conta quello che abbiamo versato prima”, tuona Mastelloni. 

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