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Rocco Siffredi, "ho pagato a caro prezzo": la verità sotto le lenzuola

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"Sono stato orgogliosamente un uomo oggetto per la donna. Non lo dico con vanità, ma a testa alta. Per avere tutto questo però ho pagato un caro prezzo". È un Rocco Siffredi che non ti aspetti quello che si commuove durante l'anteprima mondiale alla Berlinale Special, della serie Supersex ispirata alla sua vita. Sono scese le lacrime dagli occhi al famoso pornostar quando i giornalisti gli hanno chiesto del suo rapporto con la famiglia. "Non riesco a distaccarmi dalla storia della mia famiglia, mi dispiace, ho pensato a mia madre, a mio fratello, per fortuna ho 'santa' Rosa", ha detto Siffredi rivolgendosi alla moglie seduta tra i giornalisti, ovvero Rosa Caracciolo, pseudonimo di Rózsa Tassi ex modella ed attrice pornografica ungherese. "Sono stato orgogliosamente un uomo oggetto per la donna", ribadisce specificando che "per avere tutto questo però ho pagato un caro prezzo".

 


Siffredi si riferisce alla sua sessualità prorompente che ha condizionato, nel bene e nel male, tutta la sua vita che viene raccontata nelle sette puntate della serie creata e scritta da Francesca Manieri che debutterà su Netflix il 6 marzo 2024: protagonista Alessandro Borghi nei panni di Rocco, Adriano Giannini (il fratello maggiore), Jasmine Trinca (la più bella di Ortona), Vincenzo Nemolato (Riccardo Schicchi), Gaia Messerklinger (Moana), Jade Pedri (Sylvie) e Linda Caridi (Tina). "Questa serie racconta anche l'evoluzione del porno che è stato grande e bello negli anni Ottanta e Novanta con Moana Pozzi e Cicciolina", puntualizza Rocco Siffredi, "poi c'è stata un'industrializzazione del porno. Con l'avvento di Internet è cambiato tutto non c'è più la scelta di fare il porno per vocazione, ma solo per fare soldi. Si è come entrati in una dimensione di pre futuro, la vocazione naturale, vera è finita da 15 anni". Appuntamento il 6 marzo su Netflix.

 

 

 

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