Per la prima volta nella storia della televisione italiana, Mediaset chiude il periodo delle Strenne natalizie al vertice degli ascolti anche in prime time, conquistando la leadership nella fascia più competitiva della giornata televisiva. A certificarlo è un’analisi dello Studio Frasi per Il Sole 24 Ore, basata sui dati Auditel relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre e il 3 gennaio.
Il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi supera la Rai sia nel totale giornata sia nella fascia serale, tradizionalmente la più contesa. Nelle 24 ore Mediaset registra uno share del 38,6%, confermando un primato già ottenuto anche nelle due edizioni precedenti delle Strenne. Il dato più rilevante riguarda però la prima serata, dove il gruppo raggiunge il 42,4% di share, un risultato che lo Studio Frasi definisce "senza precedenti" nel confronto tra i principali operatori televisivi italiani.
Il sorpasso appare ancora più significativo se si restringe l’analisi alle sole reti generaliste. Nel loro complesso, Canale 5, Italia 1 e Rete 4 risultano le più seguite in prime time, evidenziando la capacità di Mediaset di presidiare in modo strutturale la fascia di massimo consumo televisivo. Secondo lo Studio Frasi, alla base dei risultati c’è una strategia editoriale e di palinsesto capace di valorizzare l’intero portafoglio di reti del gruppo. Un ruolo centrale è stato giocato dai programmi di maggiore richiamo, tra cui La Ruota della Fortuna, che ha contribuito in modo determinante alla crescita degli ascolti durante il periodo festivo.
I dati mostrano inoltre una buona tenuta anche nella seconda parte della serata, con Italia 1 e Rete 4 stabilmente nelle posizioni di vertice tra le generaliste. In questo scenario spicca, in negativo, la performance di Rai 2, che in prime time si colloca all’ultimo posto tra le reti generaliste – La7 compresa – con uno share inferiore al 4%. Nel complesso, sottolinea lo Studio Frasi, i risultati delle Strenne 2025-26 vanno oltre la dimensione stagionale e indicano un possibile riequilibrio strutturale degli assetti dell’audience televisiva italiana, con Mediaset protagonista anche nei periodi di massima concorrenza editoriale.
Il trend positivo prosegue anche all’inizio del 2026. Nelle prime settimane dell’anno Mediaset si conferma primo editore televisivo italiano sia nel totale giornata (38,4% di share, contro il 35,9% della Rai) sia in prime time, dove il distacco supera i sette punti percentuali (Mediaset 41,5%, Rai 34,5%). A sostenere la ripartenza sono stati ascolti solidi su più fronti: dalla fiction A testa alta – Il coraggio di una donna, che ha superato i 4 milioni di spettatori, a Zelig (oltre il 21% di share) fino a C’è posta per te, che ha superato il 28% di share. A questi risultati si aggiunge La Ruota della Fortuna, rivelazione del 2025 e leader quotidiano dell’access prime time.
A incidere sui numeri anche alcune scelte di palinsesto considerate strategiche, come la decisione di trasmettere Coppa Italia e Supercoppa Italiana su Italia 1, che ha consentito di distribuire l’offerta sportiva su più reti, mantenendo elevati livelli di ascolto complessivi a beneficio dell’intero gruppo.




